Introduzione: la frontiera vinicola alpina della Francia
La Savoia è la regione vinicola più spettacolare di Francia — vigneti lungo le pendici occidentali delle Alpi, attorno a grandi laghi e attraverso valli strette. Con soli 2.100 ettari e 16 crus nominati, la produzione è prevalentemente bianca (70%), con Jacquère, Altesse e Roussanne come principali bianchi e Mondeuse come rosso emblematico.
Terroir e geografia
I vigneti si trovano tra 250 e 500 metri di altitudine, eredità dell'ultima era glaciale. I crus di Apremont e Abymes crescono sui detriti di una frana catastrofica del 1248 dal Mont Granier. I laghi — Lac du Bourget, Lac d'Annecy e Lac Léman — moderano il clima.
Vitigni bianchi principali
La Jacquère copre metà dei vigneti, producendo bianchi pallidi, croccanti e minerali. L'Altesse (Roussette) offre vini di maggior peso con frutta secca e nocciola, capaci di invecchiare 8–15 anni. La Roussanne (Bergeron) a Chignin-Bergeron produce il bianco secco più strutturato della Savoia.
Mondeuse: l'anima dei rossi
La Mondeuse produce rossi di notevole complessità: ciliegia nera, pepe nero, carattere minerale affumicato e tannini fini. Il cru di Arbin su scisti produce i migliori esemplari, capaci di invecchiare 10–20 anni. La Mondeuse Blanche è geneticamente la madre della Syrah.
Abbinamenti e vino naturale
Fondue con Jacquère, raclette con Roussette, tartiflette con Chignin-Bergeron, Mondeuse con diots (salsicce savoiarde). Produttori come Domaine Louis Magnin, Domaine des Ardoisières e Domaine Giachino hanno reso la Savoia un riferimento del vino naturale.


