Cos'è la biodinamica
L'agricoltura biodinamica applica alla viticoltura i principi formulati da Rudolf Steiner nel 1924. Oltre alle pratiche biologiche (niente pesticidi o fertilizzanti di sintesi), prevede l'uso di preparati specifici (come il cornoletame 500 e il cornosilice 501) e il rispetto dei ritmi cosmici e lunari per le operazioni in vigna.
I preparati biodinamici
Il preparato 500 (corno di vacca riempito di letame e interrato per l'inverno) viene dinamizzato in acqua e spruzzato sul suolo per stimolare l'attività microbica. Il preparato 501 (corno con silice macinata) è spruzzato sulle foglie per favorire la fotosintesi. Tisane di ortica, achillea, camomilla e valeriana completano il programma.
Biodinamica nel vino
Domaine de la Romanée-Conti, Domaine Leroy, Zind-Humbrecht, Nicolas Joly e Álvaro Palacios sono celebri sostenitori. Demeter e Biodyvin sono i principali enti certificatori. I risultati in termini di vitalità del suolo e qualità delle uve sono riconosciuti anche da molti scettici.