Origine e storia
La storia vinicola di Sonoma precede quella di Napa: i missionari francescani piantarono le prime viti alla Sonoma Mission nel 1812. Agoston Haraszthy, il "Padre della viticoltura californiana", fondò la Buena Vista Winery nel 1857. Mentre Napa ha catturato i titoli mondiali, Sonoma ha tranquillamente costruito una reputazione di diversità, sostenibilità e cultura farm-to-table che attrae sempre più appassionati di vino seri.
Terroir e clima
La geografia di Sonoma si estende dalla costa del Pacifico alle valli interne, creando gradienti di temperatura drammatici. La Sonoma Coast e la Russian River Valley sono direttamente influenzate dalla nebbia del Pacifico, producendo outstanding Pinot Noir e Chardonnay di clima fresco. La Alexander Valley e la Dry Creek Valley, più nell'entroterra, godono di condizioni più calde ideali per il Cabernet Sauvignon e lo Zinfandel. Il Petaluma Gap è una delle AVA più ventose d'America, creando condizioni di coltivazione uniche.
Denominazioni chiave
La Russian River Valley è celebrata per il Pinot Noir e lo Chardonnay di qualità borgognona. La Sonoma Coast, che abbraccia le colline sotto l'influenza della nebbia, produce vini strutturati e dalla mineralità decisa. La Alexander Valley rivaleggia con Napa per il Cabernet Sauvignon. La Dry Creek Valley è la casa spirituale americana dello Zinfandel, con piantagioni da vecchie vigne che risalgono agli anni Ottanta dell'Ottocento. Bennett Valley e Moon Mountain aggiungono ulteriore dimensione.
Vini emblematici
- Williams Selyem (Russian River Valley) — Pinot Noir che ha costruito un seguito di culto
- Kistler (Sonoma Coast) — tra i più grandi Chardonnay della California
- Ridge Lytton Springs (Dry Creek Valley) — Zinfandel da vecchie vigne di riferimento
- Peter Michael Les Pavots (Knights Valley) — blend in stile bordolese che rivaleggia con Napa