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Grape Varieties

Viticoltura in asciutto

La viticoltura in asciutto (dry farming) consiste nel coltivare la vite senza irrigazione, affidandosi esclusivamente alle precipitazioni naturali. Favorisce un radicamento profondo, rese più basse e uve più concentrate, riflettendo maggiormente il terroir.

Cos'è il dry farming

Il dry farming (viticoltura in asciutto) è la pratica di coltivare la vite senza irrigazione artificiale, affidandosi esclusivamente alle precipitazioni naturali. Le radici sono costrette a scendere in profondità alla ricerca dell'acqua, raggiungendo strati geologici profondi.

Vantaggi del dry farming

Le radici profonde accedono a riserve idriche e minerali inaccessibili alle viti irrigate, apportando al vino una complessità territoriale superiore. Lo stress idrico limita naturalmente le rese, concentrando i sapori nell'acino. Le viti in asciutto sviluppano una maggiore resilienza agli stress climatici.

Sfide e prospettive

Il dry farming è praticabile solo dove le precipitazioni invernali sono sufficienti. Le regioni a clima mediterraneo (sud della Francia, Spagna, parti della California) lo praticano tradizionalmente. Il cambiamento climatico con siccità sempre più frequenti pone nuove sfide alla sostenibilità di questa pratica ancestrale.