Una terra di estremi

Il Cile è uno dei Paesi vinicoli geograficamente più straordinari della terra. Lungo 4.300 km da nord a sud ma raramente più largo di 180 km, è racchiuso tra le Ande a est, l'Oceano Pacifico a ovest, il deserto di Atacama a nord e i ghiacci patagonici a sud. Questo isolamento naturale ha regalato al Cile vigneti liberi dalla fillossera (uno dei pochi Paesi al mondo in cui questo devastante parassita non è mai arrivato), il che significa che molte viti crescono su piede franco — una rarità nel mondo del vino.
Breve storia
Il vino arrivò in Cile con i conquistadores spagnoli nel XVI secolo, e per secoli il Paese produsse vini semplici per il consumo interno. L'era moderna iniziò negli anni '80, quando investimenti stranieri e flying winemaker aiutarono a trasformare il Cile in un grande esportatore. Il XXI secolo ha visto una drammatica rivoluzione qualitativa, con i produttori cileni che oggi producono vini che competono con i migliori al mondo.
Carménère: il vitigno emblematico del Cile
Il Carménère è il biglietto da visita del Cile — un vitigno con una storia straordinaria. Originario di Bordeaux, dove era ampiamente coltivato prima che la fillossera distruggesse i vigneti europei negli anni 1860, il Carménère era stato a lungo ritenuto estinto. Nel 1994, l'ampelografo francese Jean-Michel Boursiquot identificò che gran parte di ciò che il Cile etichettava come Merlot era in realtà Carménère.
Quando adeguatamente maturato (richiede una lunga stagione vegetativa), il Carménère produce vini dal colore intenso con sapori di frutta rossa matura, cioccolato fondente, peperone verde (quando sotto-maturo), caffè e spezie. Ha tannini più morbidi del Cabernet e un carattere distintivo erbaceo e affumicato.
Produttori di Carménère di punta:
- Concha y Toro — Terrunyo Carménère da Peumo è un riferimento
- Montes — Purple Angel (Carménère con un tocco di Petit Verdot) è di livello mondiale
- Casa Silva — Microterroir Carménère da Colchagua
- De Martino — Vigno assemblaggi di vecchio Carignan/Carménère dal Maule
Regioni vinicole chiave
Valle del Maipo La regione vinicola rossa più prestigiosa del Cile, situata appena a sud di Santiago. La combinazione di giornate calde, fresche notti andine e suoli alluvionali ben drenati produce Cabernet Sauvignon di eccezionale struttura ed eleganza. La sotto-regione dell'Alto Maipo (quota più elevata, più vicino alle Ande) è la zona più pregiata.
- Almaviva — Una joint venture tra Concha y Toro e Château Mouton Rothschild. Uno dei vini più prestigiosi del Sud America.
- Don Melchor (Concha y Toro) — Costantemente uno dei più grandi Cabernet del Cile
- Viña Errázuriz — Chadwick — Il vino di punta di Eduardo Chadwick, che batté famosamente i migliori Bordeaux nella "Degustazione di Berlino" del 2004
Valle di Colchagua Più calda e mediterranea del Maipo, Colchagua produce rossi generosi e fruttati con potenza e fascino. Il Carménère prospera qui, insieme a Syrah, Cabernet e Malbec. La sotto-regione di Apalta è particolarmente rinomata.
- Clos Apalta (Lapostolle) — Una cantina a gravità che produce uno dei vini più iconici del Cile
- Montes — Folly (Syrah) e Alpha M (assemblaggio bordolese) sono eccezionali
- Casa Lapostolle — Tenuta di proprietà francese con certificazione biodinamica
Valle di Casablanca La rivoluzione del clima fresco cileno è iniziata qui. La nebbia marittima dal Pacifico rinfresca la valle, creando condizioni ideali per Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Nero. Ha smentito la reputazione del Cile come Paese esclusivamente di vino rosso.
- Viña Casas del Bosque — Eccellenti Sauvignon Blanc e Pinot Nero
- Kingston Family Vineyards — Piccola produzione, vini guidati dal terroir
- Emiliana — Pioniere del biologico e biodinamico
Valle di Leyda Ancora più fresca di Casablanca, Leyda si trova a soli 14 km dall'Oceano Pacifico. I suoi Sauvignon Blanc, Pinot Nero e Syrah di clima fresco sono tra i vini più emozionanti del Cile — minerali, precisi e vibranti.
- Amayna — Straordinari Sauvignon Blanc e Pinot Nero costieri
- Viña Leyda — Il pioniere della valle
Bío-Bío e Itata L'emozionante frontiera meridionale del Cile. Queste regioni, con i loro vecchi País (vitigno Mission) e Cinsault, antichi suoli granitici e clima piovoso, producono alcuni dei vini più distintivi e guidati dal terroir del Paese.
- Pedro Parra — Specialista dei suoli vulcanici che produce vini di sorprendente mineralità
- A Los Viñateros Bravos — Produttore di vino naturale nell'Itata
Il rapporto qualità-prezzo
Il Cile resta uno dei migliori valori vinicoli al mondo. La combinazione di bassi costi della terra, clima favorevole, viti libere dalla fillossera e costi del lavoro inferiori significa che i vini cileni frequentemente superano le aspettative per il loro prezzo. Un vino cileno da 10-15 € rivaleggia spesso con bottiglie da 25-30 € delle regioni europee consolidate.
Visitare la regione vinicola del Cile
- La Valle del Maipo è facilmente accessibile da Santiago (45 minuti in auto)
- Colchagua offre la migliore infrastruttura enoturistica, con la Route des Vins della Valle di Colchagua e l'eccellente Museo de Colchagua
- Casablanca è una popolare gita di una giornata verso la costa (Valparaíso)
- Molte cantine offrono eccellenti ristoranti — il Ristorante Clos Apalta di Lapostolle ha viste mozzafiato
- Periodo migliore per visitare: marzo-maggio (vendemmia) per l'attività nei vigneti, o settembre-novembre (primavera) per il bel tempo
- Santiago stessa ha un'eccellente scena di wine bar e ristoranti
“La più grande risorsa del Cile è la diversità dei suoi terroir.”
— Eduardo Chadwick



