Cos'è l'aerazione
L'aerazione è l'esposizione controllata del vino all'ossigeno per favorire l'apertura degli aromi e l'ammorbidimento dei tannini. Può avvenire tramite decantazione, semplice rotazione nel bicchiere o con aeratori specifici che accelerano il processo. L'obiettivo è simulare in minuti ciò che l'affinamento ottiene in mesi.
Effetti dell'aerazione
L'ossigeno attiva reazioni chimiche che liberano composti aromatici intrappolati. I tannini si polimerizzano, diventando meno aggressivi. Gli aromi di riduzione (uova, gomma bruciata) tipici di vini appena aperti si dissipano. Il vino appare più espressivo, aperto e complesso.
Quando aerare e quando evitare
I rossi giovani e tannici (Nebbiolo, Cabernet Sauvignon, Syrah) beneficiano maggiormente dell'aerazione. I bianchi aromatici delicati (Moscato, Gewürztraminer) e i vini molto vecchi vanno aerati con cautela o per nulla. Lo Champagne non va mai aerato in un decanter per non disperdere l'effervescenza.