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Winemaking

Macerazione sulle bucce

La macerazione sulle bucce è il contatto prolungato del mosto di uve bianche con le loro bucce, producendo i cosiddetti « orange wine ». Questa tecnica ancestrale estrae colore, tannini e complessità aromatica, conferendo texture e profondità insolite per un vino bianco.

Cos'è il contatto con le bucce

Il contatto con le bucce (skin contact) è la tecnica in cui il mosto di uve bianche resta a contatto con le bucce per un periodo variabile, da poche ore a diversi mesi. La normale vinificazione in bianco prevede la separazione immediata delle bucce; il contatto prolungato estrae pigmenti, tannini e aromi, dando vita al cosiddetto vino arancione (orange wine).

Caratteristiche del vino arancione

I bianchi macerati assumono tonalità ambrate o arancioni e possiedono una struttura tannica insolita per un bianco. Aromi di albicocca secca, miele, tè, nocciola e spezie caratterizzano questi vini dalla personalità unica e dalla notevole versatilità gastronomica.

Storia e diffusione

La tradizione georgiana del qvevri è la più antica forma di contatto con le bucce (8.000 anni). Oggi la tecnica è diffusa in Friuli (Gravner, Radikon), Slovenia (Movia), Francia, Australia e oltre. Il movimento del vino naturale ha accelerato la diffusione mondiale del vino arancione.